ArchitettoAlberto Maffei

A 5 anni disegnai un camino in prospettiva, non era perfetto ma continuai a disegnare, dal tavolo della cucina sentivo il calore del fuoco e guardavo attraverso la finestra le montagne cariche di neve.

Al liceo scambiavo disegni con versioni di latino, ho sempre voluto fare l’architetto anche se le speranze e il desiderio dei miei genitori erano di vedermi dentista o commercialista come primo laureato in famiglia.

Persero la vita entrambi in un incidente automobilistico la sera prima che iniziassi la facoltà di Architettura al Politecnico di Torino. Seguì un periodo complicato in cui spesso mi rifugiavo tra i miei boschi fuori casa per cercare di accettare la prima vera prova che la vita mi aveva posto di fronte.

Rimasi con i miei nonni anziani, ricordo il profumo di caffè alla mattina, che mi preparava mia nonna prima di prendere il treno per andare in città a studiare.

Devo ringraziare un Professore, con un caratteraccio, a cui sono ancora molto legato, che mi fece capire come far stare in piedi qualsiasi cosa, come considerare ogni problema una sfida, che mi fece amare questa professione.

Mi laureai con lui 5 anni dopo e nel frattempo lavorai come disegnatore in diversi studi .

Rimasi a Torino ancora due anni in contatto con l’università. Poi capii che era ora di cambiare, di imparare cose diverse con altre persone e feci esperienze di Progettazione e Direzione lavori in giro per il mondo per uno studio di un Designer famoso.

Nel 1990 a trent’anni tornai a casa e aprii uno studio di progettazione, finalmente potevo progettare un camino come volevo… e senza rendermi conto in quella stanza che profumava di caffè ci misi il mio tecnigrafo, poi affiancato dal portatile.

Su richiesta di una coppia di clienti che volevano costruirsi una casa completamente Biologica iniziai a occuparmi di materiali naturali, di feng shui in un periodo in cui la parola Bio non era abusata ne era di moda.

Volevo fare stare bene le persone a casa loro nei loro spazi, come tane, protettrici e riparatrici dal mondo esterno e dalle ansie interne.

“La nostra necessità di sentirci contenuti e accolti fisicamente e psichicamente comincia dalla nascita”
Donatella Caprioglio

Continuai ad approfondire le tematiche legate al buon costruire, alla cura nei dettagli, al benessere all’interno degli ambienti, alla salvaguardia dell’ambiente e nel 2017 diventai Consulente Casaclima.

Ancora oggi disegno, ma con l’aiuto fondamentale del cliente proseguo nell’analizzare le relazioni tra individuo e spazio circostante, convinto che ogni luogo come ogni persona raccontino storie diverse, che debbano dialogare tra di loro al fine di creare ambienti in cui ognuno ritrovi se stesso, il profumo delle proprie cose, l’energia per affrontare le sfide quotidiane…….. alla ricerca del BENESSERE E DELLE EMOZIONI

“LA CASA E’ IL NOSTRO CORPO…. PIU’ GRANDE”
Olivier Marc

Mi appassiona la creazione degli spazi e dei volumi cercando di considerare anche aspetti meno tangibili, alla ricerca di edifici capaci di rigenerare mente e corpo, edifici, che come i boschi, abbiano la capacità di scambiare energia con le persone che li attraversano.

Come il nostro stato d’animo influisce sul luogo in cui viviamo?….infatti niente come la casa è sinonimo della propria identità…

Continuo ad andare da solo tra le mie montagne, ….sempre meno bianche…, alcuni ghiacciai non li trovo più….

però sono convinto che tutti insieme dobbiamo fare del nostro meglio per lasciare la possibilità ai nostri figli di sentire il potere energizzante della natura, di correre nei boschi …ed emozionarsi ….